Le Tradizioni Di Un Natale Anglosassone

I paesi anglosassoni hanno tantissime tradizioni natalizie, dai crackers al mistletoe. Vi chiedete di che cosa stia parlando? Continuate a leggere.

St. Nicholas/ Father Christmas

 

Come per l’Italia, il personaggio principale della tradizione anglosassone è il caro Babbo Natale, anche chiamato Padre Natale o St. Nicholas.
St. Nicholas rappresenta un personaggio storico, un vescovo del quarto secolo a.c. che viveva in un paese chiamato “Myra”, nell’Asia Minore. Era un uomo ricco perché i genitori, morti quando ancora era molto giovane , gli avevano lasciato una grande quantità di denaro. Era anche un uomo molto generoso, aiutava i poveri regalandogli in segreto ciò di cui avevano bisogno. Da questo personaggio è partita la tradizione di Babbo Natale che, ogni 25 Dicembre, entra nelle case delle persone per lasciare doni sotto l’albero o all’interno della calza posta sopra al camino. La tradizione anglosassone vuole che la sera prima della Vigilia si lascino dei mince pies come spuntino per Babbo Natale, accompagnati da una carota per la renna.

The Queen’s Speech

Questa tradizione cominciò nel 1932, quando il Re George V lesse un discorso scritto da Rudyard Kipling. La trasmissione ebbe un enorme successo e venne ripetuta oggi anno successivo. Milioni di persone da tutto il mondo si collegano ogni 25 dicembre per ascoltare gli auguri della Regina.

King’s Paper Crown


È usanza indossare sul capo una corona di carta rivestita di finto argento e oro, a ricordo dei Tre Re Magi (Three Wise Men) che si recarono presso la grotta di Betlemme per adorare il Bambino Gesù. Solitamente è possibile trovare le corone all’interno dei Christmas Crackers.

Christmas Crackers


I “crackers”, tubi di cartone avvolti in una carta dai colori brillanti (la confezione ricorda una caramella gigante), sono stati introdotti dall’inventore britannico Tom Smith nel 1847.
Tirandone le estremità, il cracker si spezza, emettendo un piccolo botto. Da questo botto deriva il nome “cracker”, che si riferisce allo schiocco di un oggetto che si spezza (to crack). All’interno del cracker si trovano alcune “sorprese”, come un piccolo cappello o coroncina di carta, un biglietto con una battuta o una filastrocca, o qualche piccolo giocattolo.
Per tradizione i cracker vengono utilizzati come segnaposto a tavola nel pranzo di Natale. Inoltre, ciascun commensale deve indossare il cappello di carta che trova nel proprio cracker natalizio.

Mistletoe


Nell’antichità britannica, il vischio veniva considerato sacro. I druidi lo utilizzavano per i loro sacrifici agli dei, in quanto si credeva che avesse delle proprietà magiche. Alle persone che si incontravano sotto questo oggetto era vietato combattere, nonostante fossero rivali e tutte le case decorate con il vischio potevano considerarsi un rifugio per qualsiasi persona vi entrasse. I ceti credevano addirittura che avesse dei poteri curativi, proprio per questo la parola nel linguaggio celtico significa “curare”.
La tradizione del bacio viene invece associata alla tradizione dei Vichinghi che associavano il vischio dalla dea Freya, protettrice dell’amore e degli innamorati.
Ogni volta che un bacio schiocca sotto il vischio, bisogna staccare una bacca. Al terminare delle bacche, la magia del bacio è terminata.

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